Così bello. Così selvaggio. Il fiume Isonzo.
L'Isonzo è un fiume alpino ed è considerato uno dei più bei fiumi d'Europa. Visto il suo colore così caratteristico, alcuni lo chiamano il bel fiume smeraldo. È lungo 137 chilometri, sorge in Slovenia, nel Parco nazionale del Triglav, nelle Alpi Giulie, e sfocia poi in territorio italiano, nel Golfo di Trieste.

Il fiume Isonzo è un testardo indomito. Se alla sorgente di Trenta viene alla luce ed è ancora un po' timido, minuto e carino, e un centinaio di metri più in basso balza ancora allegro da una cascata all'altra e di tonfano in tonfano, poco più avanti è veloce nel guadagnare forza e coraggio.
Alza la voce nelle strette gole e nelle pozze, nelle quali si spinge e avanza, fino a quando inizia a scorrere in un'area più pianeggiante, dove nella valle si permette di prendersi più spazio.
Anche se nel suo tragitto si trasforma velocemente da giovane ribelle in signore distinto, il suo colore, grazie alla gran quantità di bollicine d'acqua, si mantiene inalterato, smeraldo.
Insieme ai suoi affluenti rappresenta l'ambiente naturale ideale per numerosi animali. La lontra lo ha scelto come uno degli ultimi territori da caccia rimasti nelle Alpi, la trota dell'Isonzo, una specie autoctona, come unica patria. Il suo percorso, che si staglia ricco di curve nella omonima valle, è sorvolato dai grifoni, mentre dalle impervie pareti rocciose lo guardano i camosci e gli stambecchi.
Sembra un fiume da favola. Forse è anche per questo che i creatori del film Le cronache di Narnia hanno scelto questa location come la migliore scenografia naturale, che non ha paragoni al mondo.




